Non ho niente da mettermi!
Quante volte avete pronunciato queste parole di fronte ad un armadio straripante?
Gioiuzza molto spesso, e così l'altra mattina, quando l'ho vagamente sentita esclamare qualcosa del genere, non ci ho fatto caso più di tanto. Perché si, quando Maman parla, io la ascolto solo a metà.
Ma questa volta era diverso. Colpita da un'insolita nota di panico nella voce di Maman, ho deciso di prestare tutte e due le mie orecchie a quello che diceva. Così ho percepito la raffinata variante: Mini, non hai niente da mettere!
Ho lanciato un'occhiata dubbiosa al cassetto strapieno, e ho pensato: tsk (onomatopeica che esprime scetticismo, ndr) la solita scusa per trascinarmi in giro per negozi invece di andare al parco.
Ma, ahimé, Gioiuzza aveva ragione: sono cresciuta proprio tanto, e i vestiti dell'anno scorso non mi andavano più.
Nessuna scusa: una faticosa giornata di shopping si profilava inevitabile all'orizzonte.
Gioiuzza si è divertita tanto, io un po' meno.
Ecco una (esigua) parte del bottino. La Nonna, che è stata qualche giorno con noi a Paris, mi ha regalato addirittura due paia di scarpette.
Come potete vedere, quest'inverno tira aria di Russia nel mio armadio.
La prossima volta vi faccio vedere più in dettaglio, e magari ci facciamo anche una mano di Gira la Moda, che ne dite?
Intanto vado al parco. E voi, programmi per il week-end?
Da quando non vado più al nido, tutti i giorni della settimana sono speciali, e mi sento sempre un po' in week-end.
Ma lunedì 21 Ottobre è un giorno ancora più speciale, anzi specialissimo. Perché?
Perché inizia la grande avventura online di Gushmag, il social magazine.
Cos'è un social magazine? Ma insomma, devo spiegarvi proprio tutto? Vi dico solo che ogni giorno blogger e aspiranti giornalisti condivideranno con noi un piccolo spazio personale secondo una scaletta tematica settimanale.
E si, ne faccio parte anche io. La domenica infatti sarà online la rubrica della vostra Mini, Mini dans le métro.
Di cosa vi parlerò? beh, questo non ve lo dico.
Se siete curiosi e volete saperne di più, l'appuntamento è su Gushmag.
Dovete sapere che, prima che arrivassi io, Maman adorava andare al cinema.
Ho precisato "prima che arrivassi io" perché nella vita di Gioiuzza esiste un avanti-Mini e un dopo-Mini.
Nel dopo-Mini, la sera spesso si guardano dei film in dvd: per lo più vecchi film italiani o francesi, e ogni tanto qualche cartone animato.
Così, quando ha scattato queste foto, Maman ha pensato immediatamente a un film di Mario Monicelli del 1968, La ragazza con la pistola.
La storia si svolge fra la Sicilia e l'Inghilterra, anche se in pochi sanno che in realtà la scena iniziale del film, ambientata in un paesino siciliano, è stata girata in Puglia, a Polignano a Mare.
Noi invece andiamo ad Acicastello, un borgo marinaro appena fuori Catania.
Prove generali nei panni di Assunta Patanè: mi esercito un po' con la pistola.
Adesso si fa sul serio. Impugno la pistola.
Bersaglio avvistato. Prendo la mira.
Il bersaglio si allontana, corro all'inseguimento. Da notare l'espressione risoluta. Sono una donna pericolosa, Assunta Patanè mi fa un baffo.
Bersaglio individuato. Non hai scampo!
Premo il grilletto.
Bang Bang.
Tu me visais droit au coeur. Come nella vecchia canzone di Dalida.
E, a proposito, Maman ha cercato invano questo film in dvd, ma sottotitolato in francese, per mostrarlo a Chéri che purtroppo non parla italiano. Se qualcuno di voi ha una pista...
Minichic indossa: vestito Sergent Majeur
Un mattino al parco con la Nonna.
Una splendida mattinata, soleggiata e ricca di sorprese.
Gioiuzza infatti mi ha dato un pacchettino che ha ricevuto per me dalla zia Cusarina. Che dite, lo apriamo?
Ehi, ma che dici Gioiuzza, l'ha fatto proprio la zia? Ma sei sicura? Sul pacchetto c'era scritto Les Bijoux de Mademoiselle Coco...
Ah ma dici che Mlle Coco è proprio la zia Cusarina? Ho capito, si fa chiamare così perché non vuole che si sappia che, alla sua età, nel tempo libero si diverte ancora a giocare con le perline.
Ehi, ma io sono piccola, posso giocare... no, ti giuro Maman, non le inghiotto; però dai, fate giocare anche me... su, non fate le cattive tu e la zia.
Intanto che voi giocate con le perline, io provo la collana. Qualcuno ha uno specchio?
Sto benissimo, dite? Beh, grazie.
Come volete saperne di più sul mio outfit di oggi? Avete intravisto un paio di scarpette nuove?
Si, è vero, vi piacciono? Anche queste mi sono state regalate, così come la blusa rossa, poi magari vi racconto.
Quanti regali, Mini.
Beh, è perché io ho un faccino irresistibile, che fa venire voglia di farmi tanti regalini. Non è vero, Nonna?
Minichic indossa: Nike Blazer Mid Vintage, blusa rossa regalo, collana Les Bijoux de Mademoiselle Coco
Dopo la nostra parentesi canavese, torniamo a Disneyland Paris.
Questa volta non sarò chiacchierona come al mio solito; lascerò le immagini parlare per me.
Perché oggi piove, e ho voglia di sognare un po'.
E quale posto migliore per sognare del Curious Labyrinth di Alice?
Pronti? ma da che parte andiamo?
Beh, intanto entriamo, e poi si vedrà.
Si fanno tanti incontri, qui. Diversi strani personaggi.
Alcuni simpatici, altri meno.
Ehi, ma questo ha proprio l'aria minacciosa, meglio darsela a gambe.
No, Gioiuzza, non credo sia il caso di aggiungere Heroes di David Bowie come colonna sonora. Scappiamo e basta. Non hai visto quanti sono?
Pfiu, pericolo scampato.
Ehi, Maman ma guarda questa signora, non ti sembra di conoscerla? Ha proprio un'espressione familiare... Nonna? Nonna, che bello, anche tu qui!
Oggi, come vi dicevo qui, conosceremo meglio Lucia di Lù Creation. Pronti? Iniziamo con le (mini)domande.
Ciao Lucia, parlaci un po' di te, dicci come è nata la tua passione per la moda.
Eccomi qui... ho una grande passione per la moda e il disegno fin da quando ero bambina, figurati che non andavo ancora all'asilo e già mi divertivo a creare abiti per le mie bambole. I miei genitori raccontano che, per farmi stare tranquilla, bastava darmi foglio e matita...
(Mmmm chissà, magari potrebbe funzionare anche con la Mini, devo provare...)
Ehm, scusate, Gioiuzza si inserisce sempre, ignoratela. Zitta Gioiuzza. Ma torniamo a noi, Lucia, dicevi?
Pian piano crescendo ho cercato di fare di questa mia passione un lavoro... finite le superiori (ho frequentato l'istituto d'arte con indirizzo moda e costume) ho approfondito i miei studi a Firenze, presso l'Accademia Italiana Arte Moda e Design.
E dopo? parlaci dei tuoi primi passi nel campo della moda.
Dopo l'Accademia, ho trovato lavoro in un ufficio stile a Carrara, dove mi occupavo della progettazione degli abiti da donna. Purtroppo non ero pagata...
Eh si, non mi sorprende, Maman mi ha raccontato quanto sia difficile in questo settore!
... così ho deciso di tornare nella mia città, Ivrea, e realizzare un mio grande sogno: aprire un piccolo negozio dove progettare e realizzare abiti su misura.
E di ha abiti ne hai progettati e realizzati davvero tanti. Ma ce n'è uno al quale sei particolarmente affezionata?
Si, gli abiti ai quali sono più legata sono quelli rossi (una piccola collezione di 5 abiti): è stata la prima collezione che ho realizzato.
Si, sono anche i preferiti di Maman, lei quando vede il rosso non capisce più nulla. Il mio preferito invece è questo, come pensi che mi starebbe?
Ma a proposito, disegni anche vestiti per noi bambini?
Per i bimbi disegno e realizzo soprattutto abiti da cerimonia. Ultimamente, su richiesta della mamma, ho realizzato un abito da battesimo con uno strascico di 1,5 metri per una bambina di appena tre kg! Ma un giorno, chissà, potrei provare a disegnare una collezione tutta per Minichic... E, a proposito, ho una sorpresa per te, Mini.
Una sorpresa? che bello, una sorpresa!
Eccola, Mini, ti piace?
Ehi, ma sono io! sono bellissimi! e poi c'è proprio tutto, la Tour Eiffel e la Trinacria, e il mio Mickey! insomma, dei vestiti veramente pensati per me Mini! E voi, che ne dite?
Lù Creation
Piazza Lamarmora 3, Ivrea (To)
Oggi vi porto ad Ivrea, nel Canavese, per farvi conoscere Lucia, un'amica di Maman un po' speciale.
Lucia non solo è bella e simpatica, ma dietro un'apparenza riservata nasconde una grande determinazione, quella delle persone che riescono a realizzare un sogno, facendo della propria passione un lavoro.
Lucia infatti è la titolare di Lù Creation, un negozio-atelier dove disegna e realizza abiti su misura. Abiti unici quindi.
Ecco alcuni bozzetti realizzati da Lucia.
Abiti da sposa e da cerimonia disegnati su misura, che verranno realizzati in tessuti preziosi, con una particolare attenzione per i dettagli, come i bellissimi pizzi fatti a mano.
Un'attenzione speciale è dedicata anche alle vetrine del negozio, che seguono il ritmo delle stagioni e degli eventi: originalissima quella allestita in occasione del passaggio del Giro d'Italia, nella quale Lucia espone un abito bustier in taffetà di seta rosa con una cintura realizzata con le maglie della catena di una bicicletta.
Per il momento non vi dico altro, se volete saperne di più vi consiglio di andare sulla pagina Facebook di Lù Creation, troverete tantissime foto degli abiti realizzati da Lucia.
Vi do appuntamento a domani per fare due chiacchere con la jolie Lucia, che, mi dicono, ha in serbo una sorpresa per la vostra Mini.
Lù Creation
Piazza Lamarmora 3, Ivrea (To)