mardi 12 mars 2013

Home sweet home

Oggi nevica tanto tanto e così Gioiuzza ha deciso che stamattina staremo a casa, e allora ho pensato di farvi vedere dove abito.
Pronti per il giro di perlustrazione? faremo prestissimo, perché casa nostra è veramente minuscola.
Cominciamo con ordine.
Questo è quello che vede Gioiuzza quando si sveglia la mattina. No, non è un tramonto, è un'alba. Qui da noi fa giorno più tardi rispetto all'Italia perché siamo più a nord, in inverno alle otto del mattino è ancora buio.
Gioiuzza, anche se adesso non lavora più, ha mantenuto l'abitudine di svegliarsi presto e fa una pantagruelica leggera colazione leggendo le mails, un momento tutto suo prima che mi svegli anche io. 




Questo è il soggiorno-salone-cucina-studio-stanza tuttofare, insomma l'avete capito l'unica stanza della casa a parte la camera da letto. 

Papà dice che prende un sacco di spazio quel comptoir in muratura in mezzo alla stanza e che adesso non si fa più, lui vorrebbe una cucina isola, ma a Maman piace così, perché le piace cucinare mentre noi siamo lì a giocare o leggere. Così la sera Papà o gli amici prendono l'aperitivo al banco arrampicati sugli sgabelli alti, e lei non deve voltarci le spalle mentre cucina.
In fondo, accanto al mio seggiolone della marca svedese Stokke, che Papà ha scelto perché mi seguirà per tanti anni, c'è una deliziosa gabbietta art déco che Gioiuzza ha scovato alle pulci di Clignancourt. L'ha inghirlandata con delle lucine di Natale, e dentro ci ha messo una Barbie; se guardate da vicino, sotto la poupée trovate anche diverse paia di scarpette da Barbie che Gioiuzza compra per 50 cents nei vari mercatini. 
Maman ne è tutta soddisfatta, neanche fosse una installazione degna della Fiac, io invece milito per la liberazione di Barbie, sicuramente starebbe meglio a  giocare con me.



Di fronte c'è la libreria, la basicissima Billy di Ikea. Per una volta tanto Gioiuzza e Chéri sono d'accordo dicendo che la preferirebbero bianca, ma tanto fra un po' cambieremo casa perché questa è veramente piccola e allora ne compreranno una bellissima. 

Anche perché Papà ha tanti libri, qui ne vedete meno della metà, gli altri sono rimasti a casa dei nonni. I nonni hanno una bella casa, grande, vecchia (Maman mi ha spiegato che si dice antica) e con le scale, ma loro stanno in Provenza.




Infine il comodo divano-letto Ikea che una volta si è chiuso con la cassenoisette grand-mère dentro, riducendola ad un sandwich umano.
Sul muro un olio di Viallat, ricevuto in regalo da Papà per il suo quarantesimo compleanno. 
E no, non avete le allucinazioni, quelle sul termosifone, accanto all'Uomo della Roccia, sono proprio delle scarpe. Gioiuzza, quando ne compra di nuove e non le mette perché poi è sempre in baskets, le utilizza come "complemento d'arredo", così dice lei ammortizza la spesa, e poi "sono così belle che è un peccato lasciarle nella scarpiera" (dixit sempre Gioiuzza).


Mi piacerebbe anche farvi vedere il balcone con i fiori di Gioiuzza, ma adesso nevica veramente tanto ed è tutto bianco, magari la prossima volta.

6 commentaires:

  1. Adorabile bimbo e anche il vostro appartamento c'est trés jolie. Complimenti ti metto tra i preferiti :)

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  2. Wow quelle belle déco :)
    C'est magnifique


    Http://Fashioneiric.blogspot.com

    Coline ♡

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    1. coline t'as vraiement oeil toi pour voir les décor :-)

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  3. Ma e' davvero graziosa la vostra casa!

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    1. si un po' piccola però piace tanto anche a me

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