dimanche 13 juillet 2014

La belle des champs

A Paris, dove abito, piove ormai da quindici giorni, e sembra proprio autunno. 
In attesa che venga il bel tempo, mi crogiolo nel ricordo delle mie ultime vacanze in Provenza dai Nonni. 
Oggi vi porto alla "fête champêtre" alla valle dell'Eure: è da qui che nel I secolo d.C., i Romani canalizzavano l'acqua per alimentare la città di Nîmes attraverso l'acquedotto del Pont du Gard. Ma del Pont du Gard magari vi parlo la prossima volta.
Al programma della festa campestre, pic-nic e animazioni per grandi e piccini: musica, balli, spettacolo di dressage delle oche e dei cani e diversi stands per gustare les produits du terroir, i prodotti locali.











E quale migliore occasione di una festa campestre per indossare il vestito viola che vi avevo mostrato nel mio ultimo post?









Se siete ancora in città, e le sagre di paese e le atmosfere campestri vi fanno evadere dalla routine in attesa di partire in vacanza, allora tornate a trovarmi presto. La prossima volta vi porto ad Arpaillargues alla fête du pois chiche, la sagra dei ceci.

Minichic indossa: vestito Monoprix

samedi 21 juin 2014

La belle robe

Di corsa, solo per farvi vedere "belle robe", il mio bel vestitino viola.
Di corsa perché mi sto godendo delle interminabili vacanze, prima in Provenza e adesso in Sicilia.
E voi, programmi per le vacanze?



Vestito Monoprix

vendredi 30 mai 2014

Joyeux AnniversR

Oggi voglio farvi vedere le foto del mio compleanno, che ho festeggiato a casa della zia Sophie in Provenza.



Ormai sono grande, già tre anni. Ditelo voi a Maman che deve smetterla di chiamarmi bébé, ormai sono una petite fille.



In programma, merenda e tanti giochi con le mie amichette. Bolle di sapone, vestiti da principesse (io ho deciso di indossare il mio tutù da ballerina) e un atelier coloriage su una cabane in cartone comprata dalla zia Sophie per l'occasione.







E naturalmente non potevano mancare loro, i miei adorati Mini Poney. Dovete sapere infatti che, da qualche mese, incoraggiata dalla mia Gioiuzza che li trova a-do-ra-bi-li, nutro una passione sviscerata per questi piccoli poneys. La mia collezione si avvia a diventare una delle più fornite di Paris.





Per concludere, vi lascio con una foto in cui si vede che ormai sono veramente cresciuta. Gli amici di Maman TUTTI dicono che in questa foto sono uguale uguale alla mia Maman. Voi che ne dite?
Che altro dire? solo BUON COMPLEANNO MISS R!



 Minichic indossa tutù H&M

mercredi 28 mai 2014

Rosa rosae

Oggi voglio farvi vedere alcune new entries nel mio armadio. Come potete facilmente dedurre dal colore, ho scelto tutto io. Maman infatti non ama il rosa. In realtà Maman odia tutti i colori pastello, tranne il giallo lime, e il lilla. 
Però, vi confido un segreto, il lilla le sta malissimo. Un po' di tempo fa Maman era in giro per negozi con la zia Viviana, la maman del mio amichetto Pulce. Avendo adocchiato su uno scaffalo una t-shirt lilla, l'ha afferrata e subito l'ha accostata al viso, girandosi per chiedere un parere sincero della zia Viviana. Che si è sinceramente espressa con un sincerissimo quanto spontaneo beurk. Ma cosa pensava Maman, che improvvisamente il lilla potesse starle d'incanto? Magari credeva di fare pendant con quelle sue occhiaie che le arrivano alle ginocchia (io non vi ho detto nulla, eh…).
A me invece il lilla sta veramente bene, e anche il rosa. 
E voi, qual è il vostro colore preferito?



mercredi 23 avril 2014

Maneki Neko

Stasera voglio portarvi a cena nel mio ristorante giapponese preferito, dove vado quasi tutte le domeniche. Per noi parigini infatti mangiare dal jap, come lo chiamiamo familiarmente, è un'abitudine molto diffusa, un po' come andare in pizzeria per gli italiani. E anche i prezzi (diversamente dall'Italia dove spesso i ristoranti di sushi sono esosi) sono "popolari", proprio come una pizza in Italia. Che poi invece le pizze a Paris sono carissime, vai un po' a capire perché.
Allora, entriamo?





Mentre sorseggio l'aperitivo al mango gentilmente offerto dalla casa e sgranocchio edamane (una sorta di fagioli di soia che vengono serviti con l'aperitivo), consultiamo il menu. 









Gioiuzza prende il suo solito menu chirashi : dapprima sono servite la zuppa e l'insalata di cavolo, e poi il chirashi, che Maman sceglie di salmone.







Papà invece decide di lanciarsi, e sceglie una formule à volonté, così possiamo assaggiare un po' di tutto.
Ecco i classici maki.



Ed eccomi alle prese con i temaki. Come potete vedere, non ho bisogno delle bacchette, io.





Continuiamo con i gyoza (ravioli di maiale al vapore), e con le brochettes, nell'ordine carne, funghi e zucchine. Si si vi giuro che quelli al centro sono proprio funghi, funghi giapponesi forse?





Dopo diversi piatti che sono sfuggiti all'implacabile macchina fotografia di Gioiuzza, battuta in velocità dalle mascelle di Papà, passiamo finalmente al dolce. Litchi e una sorta di torrone morbido al sesamo (che poi sarebbe cinese, infatti noi lo chiamiamo nougat chinois) per il quale Gioiuzza esce letteralmente pazza.





E per finire, alcune foto del locale, e della cerimonia dei saluti fra me e il mio amico Maneki Neko (letteralmente "gatto che chiama", una scultura giapponese a forma di gatto che si ritiene porti fortuna e prosperità al proprietario).







PS) questo post è specialmente dedicato alla mia Nonna, che adora la cucina giapponese. Ciao Nonna, bisou.

Sachiko, 2 rue d'Hauteville, Paris X

mercredi 2 avril 2014

Primavera

Perché è primavera. Perché mi piace il rosa, e ho scelto tutto da sola come una grande.
Non vedo l'ora di mostrarveli indossati. 



Vestito, gonna, scarpe Zara Kids, eau de cologne Zara Kids Home

mercredi 26 mars 2014

Scarpette nuove

Qualche mese fa, avevamo discusso un po' del gusto infallibile di Maman in fatto di scarpe. Se non ve  lo ricordate, e se siete coraggiosi, potete rinfrescarvi la memoria qui .
E, fino a poco tempo fa, Gioiuzza sceglieva con gli stessi criteri anche le scarpe per la sua Mini.  
Vi ho fatto un piccolo collage qui sotto di alcune fra le mie prime scarpette, tutte scelte da Maman naturalmente. A quelle dorate Maman è particolarmente affezionata, perché sono state le prime, comprate due mesi prima della mia nascita. Evidentemente l'idea di mettermi due topi ai piedi, per la gioia del gatto di casa, deve esserle talmente piaciuta da replicare in inverno con uno stivaletto anche lui "toposo". Per non parlare delle scarpe da piccola squaw (le frange sono una delle ossessioni di Gioiuzza), o di quelle con le ali...



L'anno scorso, ci fu un timido segnale di cambiamento, il giorno che la mia madrina, venuta in visita da Barcellona, si presentò con un bellissimo paio di scarpe da flamenco con il tacco. (le potete vedere qui).
Fu un piccolo ma significativo segnale della svolta che stava per avvenire nella mia vita. 
Basta topi, frange e ali: ormai le scarpe (e anche i vestiti, of course) li scelgo io. A me strass, paillettes&co. 





Come potete vedere, il mio gusto in fatto di scarpe è molto più girly di quello di Maman. Lo so che si vedono delle baskets sullo sfondo, ma quelle le ha comprate Maman, è tornata a casa con un bel pacchettino urlandomi: sorpresa! 
Proprio una bella sorpresa, si! Ma non vi preoccupate, appena Maman si distrae un attimo le faccio scomparire: le butto giù dal balcone, l'ho già fatto con un paio di Adidas ed è proprio un gioco da bambini.
PS) Maman minaccia di comprarmi un paio di Birkenstock per l'estate. Cosa mi consigliate di fare?

Ballerine viola Accessorize, ballerine fucsia Ballalisa, baskets H&M