lundi 17 mars 2014

Al supermercato

Come ormai sicuramente avrete capito, Maman ha le idee molto chiare su come bisogna vestirsi nelle varie situazioni.
Paillettes? assolutamente no a Capodanno, e mai, dico MAI, dopo le diciotto, altrimenti si potrebbe dare l'impressione di prenderci troppo sul serio. 
Certo però quel miniabito in maxi paillettes è un peccato lasciarlo nell'armadio, e allora perché non indossarlo per scendere al Monoprix (il supermercato sotto casa nostra, ndr)? Con le Stan Smith è perfetto, e basta buttarci sopra l'inseparabile cappotto leopardato, o il parka se fa freddo.
Così anche io mi adeguo; ma con più stile, perché io sono meno sciatta di Maman, che in fondo è una sciattona inside.
E così, eccomi nel carrello mentre accompagno la Nonna al supermercato, in Italia. Controllo la lista della spesa, perché la Nonna dimentica sempre qualcosa, sarà l'età? Maman dice che no, la Nonna è sempre stata così. Per fortuna che ci sono io.



Come potete vedere, ho scelto di indossare il vestito che Maman mi ha comprato per le feste natalizie (lo avete visto qui). Ho aggiunto un paio di ballerine viola  con tanti strass e collants in tinta. 
Pizzo e strass, un connubio perfetto per un'uscita al supermercato alle undici del mattino, non vi pare?
Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più elegante al reparto frutta e verdura?







Minichic indossa: vestito Zara, collants Calzedonia, ballerine Accessorize

samedi 15 mars 2014

Coriandoli a Natale

Scusate la mia presenza a singhiozzi di questi giorni, e scusate anche la canzone patetica. Ma l'umore di Maman è così in questi giorni: patetico, e a singhiozzi. E visto che io non ho ancora imparato a scrivere, dobbiamo adattarci.
Intanto ne approfitto per farvi vedere le scarpe che ho messo per andare al parco il giorno di Carnevale. Ho comprato tre paia di scarpe nuove negli ultimi giorni. Queste le ha scelte Maman (nessun dubbio possibile, vero?) ma non vedo l'ora di mostrarvi quelle che ho scelto io.




mardi 11 mars 2014

Un dimanche à Paris

Pronti per continuare la nostra passeggiata sulla Rive Gauche parigina?
La volta scorsa abbiamo bighellonato in Rue de Buci, adesso che ne dite di perderci in uno dei tanti passaggi del Quartiere Latino? 
Entriamo nella Cour du Commerce-Saint-André attraverso Boulevard Saint Germain: da un lato e dall'altro, negozi, bar e ristoranti. 
Sulla destra il più vecchio café di Parigi, il Procope, fondato nel 1684.  Un tempo frequentato da artisti e intellettuali (nel XVIII secolo annoverava fra gli habitués Voltaire, Diderot e D'Alembert), durante la rivoluzione francese fu il covo di Danton, Marat e Robespierre. Una strizzatina d'occhio a questo passato rivoluzionario sulle porte delle toilettes, dove troverete scritto "Citoyens" e "Citoyennes" (cittadini e cittadine) rispettivamente per gli uomini e le donne.
Una curiosità: Danton ha abitato al numero civico 1 di questa corte.











Ma dopo tanta erudizione, un po' di shopping, che Maman in fondo è una persona frivola. Ci fermiamo davanti alle vetrine di Un dimanche à Paris, e non riusciamo a resistere alla tentazione di entrare. Se volete fare una pausa, c'è la sala da thé. Noi invece preferiamo fermarci alla boutique, compriamo delle scatole di  dolciumi da regalare e il migliore éclair au chocolat di tutta Parigi, che divoriamo immediatamente. Un po' caro certo (poco più di cinque euro) ma ne vale la pena. 









Un dimanche à Paris
4 6 8 Cour du Commerce-Saint-André, Paris VI

vendredi 24 janvier 2014

Mangiare a Barcellona: Bar Celta Pulperia

Oggi torniamo a Barcellona per trascorrere la serata in un bar à tapas che a Maman è piaciuto tantissimo.
Dovete sapere infatti che Maman ha gusti un po' particolari. Vi spiego meglio: ve la ricordate quella pubblicità di una marca di rum che reclamava pressappoco così: "bevuto nei peggiori bar di Caracas"? Ecco, questo è il genere di posti che piacciono a Maman. Solo che lei li definisce autentici, o pittoreschi. Qualche volta magari vi faccio vedere le foto di un posto "STU-PEN-DO" al Cairo dove Maman ha costretto la Nonna ad andare a mangiare kochari, che poi era anche l'unico piatto al menu: la Nonna, nonostante siano passati più di tre anni, non si è ancora ripresa. 
Insomma, Maman è felice ad esempio se le offrite un caffè alla Q8, tanto per dirne una ;-) anche se poi il caffè mica lo beve…
Ma non vi dico altro, le foto parlano da sole. Pronti?







Come lo dice il nome, il polpo è la specialità del luogo. Eccomi con la mia madrina (che anche lei si ambienta benissimo in questi posticini chic, da notare birretta e tatuaggi) mentre aspettiamo che ci portino le tapas, per lo più a base di pesce.











Ma non vi preoccupate, se non amate il pesce ci sono anche la tortilla, le patatas bravas e l'immancabile pa amb tomàquet.







E per concludere in bellezza questa splendida serata, poteva mancare una selfie con la madrina? Altrimenti, che blogger sarei?





Bar Celta Pulperia, Carrer de la Mercè 16, Barcellona

vendredi 17 janvier 2014

Chapeau!

Gli sconti sono iniziati già da più di dieci giorni,  e io ancora non vi ho fatto vedere neanche i regali di Natale. Ma vi prometto di recuperare in fretta.
Questo ad esempio è il regalo del mio padrino. Non è bellissimo il sacchetto? Quest'anno al Printemps hanno fatto delle confezioni di Natale strepitose.



Volete vedere cosa c'è dentro? 
Bello, vero? A Maman piace tantissimo, peccato che io (ormai lo sapete) non sopporti calze, scarpe e cappelli. Avete qualche suggerimento da dare a Maman per farmelo tenere in testa? Senza incollarmelo ai capelli naturalmente, che Maman sarebbe capace di ascoltarvi...



Berretto Catimini (regalato dal padrino)

jeudi 16 janvier 2014

Di ritorno (e segnalazione giveaway)

Lo so che è un po' tardi per augurarvi buon anno, e so anche ultimamente vi ho un po' trascurate: è da quasi due settimane che non scrivo. Purtroppo Maman è stata veramente strana durante queste vacanze trascorse in Italia… voi adulti certe volte siete veramente incomprensibili! Ma adesso siamo tornate a Paris e l'ho richiamata all'ordine. Eccomi tornata fra di voi, e vi prometto che cercherò di scrivere molto, molto spesso. 
Quindi vi auguro un anno scoppiettante, scintillante e pieno di sorprese: il mio sono sicura che lo sarà.
Vi dico a fra pochissimo, e nel frattempo vi segnalo il giveaway della mia amica Cecilia. Sbrigatevi, perché scade stasera!

samedi 4 janvier 2014

Tempi supplementari

Nel post precedente vi ho parlato del mio Natale con la famille italienne; oggi invece vi faccio vedere alcune foto di queste serate di festa scattate nel nostro minuscolo appartamento parigino.
A dicembre infatti, i Nonni vengono dalla Provenza a trascorrere alcuni giorni con noi, e come ogni anno mangiamo un plateau di frutti di mare. Maman dice che questo fatto di mangiare sempre la stessa cosa si chiama tradizione, ma poi i frutti di mare non li mangia. E neanche io. Per fortuna che con i frutti di mare ti danno il burro d'échiré, perché io il burro lo mangio a cucchiaiate.
Vi lascio con le foto, e torno presto per farvi vedere qualche acquisto e i miei regalini di Natale.