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samedi 21 juin 2014

La belle robe

Di corsa, solo per farvi vedere "belle robe", il mio bel vestitino viola.
Di corsa perché mi sto godendo delle interminabili vacanze, prima in Provenza e adesso in Sicilia.
E voi, programmi per le vacanze?



Vestito Monoprix

mardi 26 novembre 2013

Les essentiels

Come sapete, io e Maman siamo da poco rientrate da Barcellona.
Maman durante questo viaggio è stata brava, bravissima: nonostante i vari Zara, Pull&Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius e Oysho ad ogni angolo di strada, non è caduta nella rete insidiosa del gruppo Inditex. Figuratevi che ha resistito perfino ad Uterqüe, si.
Bravo Maman! Che ne dite, facciamo tutti un applauso a Maman?
Anche se, ad essere sincera (sono una bambina, e noi bambini si sa siamo la bocca della verità) qualche piccolo acquistino c'è stato. Una colonia per me da Zara Home, ma solo perché la uso da quando ero bebè e a Paris non la trovo più, un badge al negozio di Casa Batllò, un anello e un rossetto da & Other Stories (quisquilie, dice Gioiuzza) e tanti, tanti "souvenir alimentari", che mi piacerebbe farvi vedere ma ho paura siano già stati divorati.
Però al ritorno abbiamo preso il treno e ci siamo fermate in Provenza dai Nonni. 
Provata dalla stoica astensione spagnola, Gioiuzza, anche a causa  dei jours essentiels (periodi in cui ci sono sconti particolari, in questo caso meno 40% sulla moda enfant) non ha saputo resistere alle sirene del Monoprix. 
A sua discolpa, dice di aver agito con buon senso, e di aver comprato solo dei capi caldi e comodi, di cui avevo veramente bisogno, degli "essentiels" insomma. Voi che ne dite?


vendredi 13 septembre 2013

A perfect day

Mentre mi godo uno scampolo di vacanze in Italia dalla Nonna, vi faccio vedere alcune foto di un bellissimo mese d'agosto trascorso nella mia Parigi.
Un post esclusivamente in immagini (tante!), per dividere con voi un po' del mio piccolo mondo. 
Mattina, una passeggiata nel mio quartiere.



Séance di street-art ;-) Miaoooo.





Pranzo al Cadran con lo zio Joey e Gioiuzza. Adesso che il ghiaccio è rotto, ve la farò vedere più spesso, perché ci sta prendendo gusto. Ma non dimenticare, Gioiuzza, che questo è il MIO blog.



Brochette di pollo per lo zio Joey, salade de chèvre chaud per Gioiuzza, e frites per me naturalmente.





Apericena sul balcone di casa, circondati dalle piante di Gioiuzza. Sono quasi le nove, ma a Parigi fa buio tardi.



Regarde le ciel.









La "glace à l'eau"; un ghiacciolo all'arancia.



In pigiama, si gioca un po' prima di andare a dormire.



E se mettessi lo smalto nei piedini?



A perfect day. 
Buonanotte, e buon week-end.



Minichic indossa: t-shirt Monoprix, pigiama H&M

mardi 2 juillet 2013

Figlia dei fiori

Dovete sapere che saltare, preferibilmente sul letto ma anche per strada, è una delle mie grandi passioni. Così Maman e Papa domenica mi hanno portata ai trampolini delle Tuileries.
Prima che Maman decidesse di occuparsi di me a tempo completo (eh si, io sono impegnativa, che credete?) non andavamo MAI alle Tuileries, perché lei lavorava proprio di fronte, e quindi il week-end si evitava accuratamente questa zona. 
Gioiuzza infatti voleva staccare completamente la spina durante il fine settimana, e aveva elaborato una cartografia parigina "speciale giorni festivi", dalla quale rue Cambon&dintorni, fino a Place Vendôme e ai giardini delle Tuileries (rei fra le altre cose di essere spesso teatro di eventi della Fashion Week) erano stati metodicamente cancellati.
Così adesso (ri)scopriamo insieme questi bellissimi giardini, e sapete una cosa? a Maman piacciono un casino.
Ecco alcune foto scattate da Gioiuzza domenica. Carina la mia coroncina, vero?


Mi hanno detto che sembro una piccola figlia dei fiori, ma io non so mica cos'è una figlia dei fiori. E poi sono la figlia di Maman e di Papa, come si evince bene dalla foto qui sotto, quindi come posso essere una figlia dei fiori?
A proposito, per la prima volta su questo blog ecco Papa, detto Chéri. Anche lui, come Gioiuzza, è molto innamorato di me.



E quella che fa capolino alle mie spalle? si è proprio la grande roue delle Tuileries, dalla quale si gode una vista mozzafiato su Paris. Ciò significa che, come ogni anno in questa stagione, hanno installato la fête foraine delle Tuileries. Cos'è la fête foraine? un grande luna park.
Maman avrebbe voluto portarmici, ma mi ero addormentata (eh si, il trampolino stanca), così ha promesso che ci torneremo al più presto. Se continuate a leggermi, magari ci andiamo insieme.


Minichic indossa: abito Monoprix, bandeau H&M, scarpe Du Pareil au Même

lundi 27 mai 2013

Playground Love

Oggi vi porto alle Buttes Chaumont, un parco la cui collina (butte, appunto) che sovrasta Parigi offre una vista mozzafiato sulla nostra capitale. E ne approfitto anche per farvi vedere indossata la combinaison Bensimon per Monoprix di cui vi avevo già parlato qui.
Alle Buttes, come le chiamano familiarmente i parigini, troverete proprio tutto: prati verdi, un laghetto con la sua isola, una grotta e perfino diversi ponti, fra cui uno detto il ponte "des Suicidés".




No, vi rassicuro, non salto giù, nessuna intenzione nera, e non sono neanche entrata nel tunnel di un alcolismo precoce, come potreste credere vedendo le foto. Ehi, Gioiuzza, ma dove le hai nascoste tutte le bottiglie di vino che erano a casa? ;-)





E il titolo del post allora? suvvia, non siate sospettosi! è solo una coincidenza, un clin d'oeil alla magnifica fotografia di Edward Lachman per il film di Sofia Coppola e all'altrettanto magnifica colonna sonora degli Air.
Playground Love, Air

jeudi 25 avril 2013

Natura morta

Che ne dite di questa tenuta estiva scelta per me da Maman? 
Io la trovo chic e vagamente retro, e il cappello poi... già mi vedo vestita così in crociera o in riva al mare, in un'isoletta dell'Egeo per esempio... si si la partenza per la Grecia si avvicina, questa volta speriamo bene. Incrociate le dita per me.



Ecco un dettaglio delle derbies. Non sono adorabili?



Vestito, scarpe, cappello Monoprix

dimanche 21 avril 2013

Gelato alla fragola

Lo scorso week-end a Paris è improvvisamente scoppiata la primavera, per poco purtroppo, perché adesso fa di nuovo freddo.
Io e Maman abbiamo fatto un pic-nic nello square lungo il Canal Saint Martin, ed io ho potuto giocare nell'erba e correre a piedi nudi. 
Ne approfitto per farvi vedere come mi sta la tunichetta di Bensimon per Monoprix che, come vi avevo raccontato qui, è uno dei miei ultimi acquisti.
Maman dice che mi trova appetitosa come un enorme gelato alla fragola, e che mi mangerebbe di baci.



Ecco un dettaglio della broderie. 
Il colore della tunichetta tende piuttosto al ciclamino, le ultime foto sono più fedeli perché le prime sono un po' sovraesposte, c'era molto sole quel pomeriggio.
Quindi sorbetto al lampone piuttosto che alla fragola, ma è buono lo stesso.
E voi, che gusto di gelato preferite?



PS) mi avete chiesto cosa sto facendo in queste foto? se vi avvicinate ve lo dico all'orecchio. Più vicino, ancora un po': sto danzando... la Mickey Danse.

Minichic indossa: top Bensimon per Monoprix, shorts in jeans Monoprix, scarpe André per la Halle aux Chaussures

jeudi 18 avril 2013

Per caso

Dovete sapere che Gioiuzza in campo vestimentario è un'adepta del "per caso".
Dell'abbinamento improbabile, del dettaglio che stride. Leopardo e paillettes, felpa e stiletto assassino, why not?
Spesso l'effetto finale è un po' "ho indossato i primi vestiti che mi sono capitati sottomano".
Naturalmente lei risponderà che non è assolutamente così, che è tutto sapientemente studiato per ottenere quell'effetto nonchalante e falsamente negligente, e  aggiungerà che gli "addetti ai lavori" nelle maggiori capitali della moda si vestono esattamente come lei.
In seguito, se avrà l'impressione di non avervi completamente convinto, rivendicherà la sua libertà a indossare quello che le pare e piace, a seguire l'umore e l'ispirazione del momento, a giocare con la moda e i suoi codici. Insomma, un vero e proprio manifesto politico-vestimentario.
Certo quello che dice è un po' vero (ogni tanto ha un po' ragione anche lei) ma io sono convinta che ciò dipende soprattutto dal fatto che Gioiuzza, oltre a sbattersene alquanto del gudizio altrui, è pigra, pigrissima, e la teoria vestimentaria del "per caso" le fa guadagnare almeno 10 minuti di sonno prezioso al mattino.
Così, visto che per il momento mi veste lei (ma ancora per poco, ve lo assicuro, già dico la mia su quello che mi piace indossare o no), anche io spesso sono vestita un po' "per caso".
Vi faccio vedere qualcuno di questi look "in libertà", tanto me lo posso permettere, io sono sempre bella qualunque cosa indossi.



Nella foto qui sopra, il golfino dall'aria saggiamente retrò (no, vi rassicuro, non risale all'epoca dell'infanzia di Maman, anche se sembrerebbe) ritrova una nuova giovinezza sulla t-shirt a stampa college e sui jeggins leopardati. Questa volta veramente "per caso", il tutto è perfettamente coordinato al portone blu: la vostra Mini non ha ancora due anni, ma la sa già lunga sull'arte dello street shooting.


E a proposito di leopardato, ormai l'animal print e le righe vanno pubblicamente  a nozze, con buona pace dei benpensanti e degli integralisti dell'abbinamento a tutti i costi. 
In fondo, Mariage pour Tous è lo slogan del momento, n'est pas François? 
E naturalmente Gioiuzza e io siamo per il "politically correct".

Minichic indossa: foto 1 total look H&M; foto 2 cardigan Zara baby, marinière H&M, jeans Monoprix.

mercredi 17 avril 2013

Bole chudiyan

Oggi voglio parlarvi della collezione Bensimon per Monoprix.
Bensicosa? Monochi? sicuramente vi state chiedendo di cosa sto parlando.
Bensimon e Monoprix fanno ormai parte della vita quotidiana dei francesi.
Bensimon è La Basket di Tela, quella dei vostri anni collège (il collège corrisponde grossomodo alla scuola media italiana). L'equivalente transalpino delle Superga insomma. Alzi la mano chi non ha mai avuto almeno un paio di Bensimon (o di Superga, per gli italiani) in tela.
Monoprix è Il Supermercato. E non solo.
Oltre a poter vantare una linea di prodotti con un packaging degno di Andy Wahrol, Monoprix ha delle splendide collezioni di vestiti per donna, uomo e bambini e oggetti per la casa.
Vi do un consiglio: se vi trovate a Paris con prole al seguito e aspirate ad un relooking non troppo oneroso dei suddetti, fateci un giretto, non sarete delusi.
Ogni anno Monoprix lancia delle collaborazioni con vari stilisti, e questa volta è il turno di Bensimon.
In collaborazione con Creative Handicraft, un'associazione in favore delle donne delle bidonvilles di Bombay, Monoprix e Bensimon ci propongono una serie di vestiti per donna e bambino e di oggetti per la casa gioiosi e colorati, dalle suggestioni etniche.
Una collezione che ha un po' il sapore di un viaggio in India.
Naturalmente Gioiuzza non poteva lasciarsi scappare questa occasione per incrementare il guardaroba, già ben fornito, della sua Mini.
Indovinate un po' cosa ha scelto per me la mia Gioiuzza.



Non sono bellissimi? non vedo l'ora di farveli vedere indossati, magari con tanti braccialetti tintinnanti. Bole Chudiyan.
Vi lascio con un lassi al mango e il magnifico spettacolo di Bharati, Bole Chudiyan
A prestissimo, la vostra Mini.

samedi 9 mars 2013

Verde prato e giungla urbana

Restiamo in Provenza, ho ancora qualche foto da mostrarvi prima di tornare a Paris per lo shopping del week end.
Come vi avevo detto nel post precedente, da brava bimba mantengo le mie promesse e porto a passeggio Médor, mentre mi diverto a raccogliere le ultime castagne autunnali.
Avete visto come sono verdi i prati in Provenza? 




Ecco Médor stremato dopo aver corso nei prati, ed ecco gli stivali di Gioiuzza. Si, lo so che non c'entrano niente, ma che ci volete fare, anche lei ogni tanto vuole il suo spazio.



Questi stivali (modello Mexico di André) hanno una storia, se volete ve la racconto. Vi raccomando però, animi sensibili non continuate la lettura, perché alcune scene potrebbero turbarvi.
Dovete sapere che Gioiuzza l'inverno scorso ha cercato invano questi stivali, arrivando perfino a telefonare, lista alla mano, a tutti i negozi André di Francia. 
Ormai arrivato il periodo degli sconti, si era (quasi) rassegnata e consolata con altri due paia di scarpe, un paio di ankle zepputi e frangiati non in saldo e un paio di derbies a paillettes dorate. 
Nonostante tutto, aveva passato una pessima estate, rimpiangendo questi stivali.
Però la speranza quando si ama è l'ultima a morire, e quindi Gioiuzza si recava periodicamente (quasi tutti i giorni) nel negozio Andrè vicino casa, che vanta nel retro un corner stock con le rimanenze degli anni passati. 
Finché un giorno la fortuna le sorride, e cosa vede nel reparto dei 38? questo paio di stivali Mexico.
Gioiuzza si avvicina per assicurarsene, pensando che si tratti di un'allucinazione, come un assetato nel deserto, ma il miraggio è ben lì, reale.
Però Gioiuzza non è la sola, un'altra persona si avvicina all'oasi agognata con espressione avida, e punta dritto verso gli stivali di Gioiuzza (si perché Gioiuzza li considera già suoi).
Gioiuzza e il nemico si scrutano, a distanza, aspettando il momento buono per agire. Gioiuzza fa un passo verso lo scaffale, il nemico tende la mano.
Con mossa repentina, Gioiuzza afferra la (pesante) scatola degli stivali e la butta sul passeggino. Si, perché il nemico non avrà mica il fegato di togliere il bottino dalle mani di una bimba innocente? 
In fondo non si dice che "en amour comme à la guerre, tous les coups sont permis"? e questo è stato veramente un colpo (di scatola).
Nel frattempo, il nemico ghermisce la scatola accanto a quella degli stivali, un paio di derbies rosse e dorate che neanche Wonder Woman...
Gioiuzza e il nemico si guardano rassicurate, non hanno più nulla da temere l'una dall'altra, mentre io cerco di respirare da sotto la scatola degli stivali.
Eh si, mi ha detto Gioiuzza andando alla cassa, è duro ma lei mi insegnerà tutto, la vita è una giungla e queste sono ordinarie scene di guerriglia urbana.

Minichic indossa: sweat H&M, t-shirt e shorts Monoprix, collant Du pareil au même, scarpe H&M
Gioiuzza indossa: stivali André modello Mexico

samedi 23 février 2013

Snoopy Doggy Dogg

Interrompo provvisoriamente il resoconto del mio soggiorno dublinese per parlarvi della serata  trascorsa in pizzeria al Sale, nel centro storico di Catania, con Maman.
La pizza al Sale è così grande che, seppure buonissima, è quasi impossibile mangiarla tutta, e così in molti vanno via reggendo una scatola con dentro una buona metà della pizza, la cosiddetta doggy bag.
Gioiuzza mi ha raccontato che tanto tempo fa, quando lei era bambina (ma che stai dicendo Mini, questa volta sono io che mi rifiuto di scrivere) questa pratica era piuttosto malvista, e in pochi domandavano in un bisbiglio al cameriere di avvolgere quel che restava, "per il cane, sa" (oh, doggy bag, adesso ho capito, grazie Gioiuzza). 
Maman naturalmente è una grande sostenitrice della doggy bag, perché sostiene che quello che è veramente volgare è sprecare il cibo (Maman a volte è snob in maniera preoccupante).
Comunque noi non arriviamo mai al punto di interrogarci sulla convenienza o meno di questa discussa doggy bag, perché Gioiuzza la pizza la spazzola tutta, perfino le foglie di basilico. Si giustifica dicendo "quando mi ricapita una pizza così a Paris!", ma poi a Paris le capitano altre cose. Gioiuzza, ormai lo avrete capito, non è certo tipo da lasciarsi morire di fame.
Vi lascio con delle foto in notturna del mio look di questa serata. Total black e le mie nuove sneakers, non sembro un vero rappeur?




Minichic indossa: teddy H&M, vestito Sergent Major, sneakers Adidas, berretto Monoprix

mardi 5 février 2013

College girl

Uno dei capi che Gioiuzza compra in maniera seriale e compulsiva è il teddy. Ne possiede una mezza dozzina, e già ne abbiamo un altro in wish list.
Da qualche sera, il rituale prima di addormentarsi è sempre lo stesso: dopo aver chiuso con un sospiro il mac book aperto alla pagina web dell’articolo in questione,  Gioiuzza ripete come un mantra “les espagnols, vous ne m’aurez pas cette fois-ci” (spagnoli non la spunterete questa volta, ndt). Io invece penso che anche questa volta saranno gli spagnoli (Zara, ndt) a vincere.
Naturalmente anche io possiedo un teddy, anzi due. 
Li indosso con kilt e gonna a pieghe, da perfetta college girl, o in maniera più rock, con slim e t-shirts stampate, a secondo dell’umore.
Gioiuzza adora la panoplia in style college, ma sostiene che 30 anni è il limite estremo per concedersela. Così, visto che lei i 30 li ha passati da un pezzo, il teddy lo indossa su abiti a paillettes, o con la pencil skirt per andare al lavoro.
Il teddy che vedete in foto Gioiuzza e io l’abbiamo trovato nel reparto bimbo di H&M. Ha le maniche in pelle, e come ben sapete la “bi-matière” tessuto-pelle è uno dei trend di questo inverno. Irrinunciabile, quindi. A tal punto che, Gioiuzza lo ha preso uguale per lei, in taglia 14 anni.
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Minichic indossa: teddy H&M, sweat con cappuccio Monoprix, gonna Benetton, collants Zara Baby

mercredi 30 janvier 2013

Terrazza panoramica

Oggi io e maman siamo andate a fare shopping alle Galeries Lafayette.
Ci siamo dedicate ad un'accurata e meticolosa perlustrazione al centimetro del primo e del secondo piano e del sesto piano (moda enfant).
Il piano sotterraneo, quello dedicato alle scarpe, l'avevamo già setacciato con ottimi risultati la settimana scorsa; quel piano, sostiene Maman, richiede una giornata intera e va affrontato da solo.

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Dopo diverse ore, ero un po' stanca (vedi sguardo rassegnato della foto sopra), e Gioiuzza se ne è accorta. Così abbiamo deciso, nonostante il freddo, di recarci sulla terrazza panoramica al settimo piano per sgranchirci un po' le gambe e fare qualche foto.
Ne approfitto per mostrarvi il mio look. L'esperienza mi ha insegnato che in inverno nei grands magasins fa molto caldo, e l'unica soluzione per ovviare allo sbalzo di temperatura con l'esterno è vestirsi a strati.
Così per questa mattinata di shopping ho indossato un giubbotto di pelle con collo in finta pelliccia che ho tolto subito, un gilet su una t-shirt di cotone, entrambi acquisti degli ultimi saldi, ed un jeggins della nuova collezione H&M che ho comprato ieri con Maman. E i miei soliti bikers.

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Siete curiosi di sapere cosa ho comprato? ve lo dico al prossimo post.
Je vous fais des bisous, a presto.

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MInichic indossa: giubbotto Tape à l'Oeil regalo, gilet Zara Baby, t-shirt e dolcevita Monoprix, jeggins HM, bikers Chicco

Les minisoldes, parte prima

Vi faccio vedere una parte degli acquisti fatti con Maman agli ultimi saldi.
Una maglietta da Pocahontas, con un attrappe-rêve in corda e perline, e un gilet in finto shearling, che Gioiuzza mi ha detto che significa montone rovesciato. 


T-shirt Monoprix, gilet H&M

E poi un gilet da zarina russa, in (finta, of course) pelliccia. 

Maman è ossessionata, fra le altre coseanche da questi gilet pelosi. Un giorno vi farò un post sulle ossessioni di Gioiuzza, e allora fra leopardo, frange e teschi ci sarà da ridereQuesto è già il mio secondo, l’altro l’ho smesso perché mi era diventato piccolo.
Non vedo l’ora di farvelo vedere indossato.


Gilet Zara Baby