mardi 12 novembre 2013

La Tour 13: street art a Parigi

Probabilmente non vi sarà sfuggito (qui) che alla vostra Mini piace tantissimo la street art.
Così, dopo aver tappezzato il quartiere con i miei bellissimi adesivi, ho pensato che sarebbe stato carino fare approfittare anche Maman e Papa del mio talento. Allora mi sono dedicata ai muri di casa.



Papà, nonostante dica di apprezzare l'arte moderna, probabilmente non ne capisce molto, perché mi segue armato di gomme e spugne varie, per cancellare le manifestazioni del mio estro artistico. E no, non venite a dirmi che forse è solo consapevole del carattere effimero di questo tipo di arte...
Gioiuzza, invece, lei si che ha occhio e apprezza il mio talento; oppure è solo troppo pigra per strofinare?
Comunque sono sicura che un giorno, quando sarò quotata come Banksy, Papa si mangerà i gomiti… 
Oppure se li sta già mangiando, visto che qualcuno ha avuto la mia stessa idea, riscuotendo un enorme successo.
Nel tredicesimo arrondissement di Paris infatti c'è un palazzo di nove piani interamente ricoperto di graffiti: la Tour 13.



All'interno, 36 appartamenti decorati da più di cento artisti, per un totale di 4.500 m2 di superficie che ne fanno la più grand esposizione collettiva di street art del mondo intero.
Purtroppo dal 31 ottobre la Tour 13, che sarà presto demolita, non è più accessibile al pubblico. Se volete saperne qualcosa di più, e visitare gli appartamenti con la vostra Mini, ve ne parlo qui su Gushmag.
Mentre voi mi leggete, io metto un po' in ordine le foto di Barcellona (Gioiuzza ne ha fatte quasi 1300!) e torno prestissimo per raccontarvi del mio viaggio.

lundi 11 novembre 2013

Poussette Café

Cosa fare quando è domenica pomeriggio e fuori piove? (Beh, a parte saltare nelle pozzanghere naturalmente).
Papa propone di andare a "bouquiner dans un café" (attività particolarmente apprezzata dai francesi, che consiste nel leggere un giornale o un libro seduti al tavolino di un caffé, ndr). 
Ma assolutamente fuori questione che io resti seduta ferma a tavola con Maman e Papa, io voglio correre e giocare.
Allora Maman propone di andare al Poussette Café, e siamo tutti d'accordo.



Quello dei "cafés poussette" è un concept che a Paris sta riscuotendo un enorme successo. Poussette in francese vuol dire passeggino: si tratta infatti di caffè dedicati a noi bimbi, dove abbiamo tanto spazio per giocare e tanti giocattoli messi a nostra disposizione.
Allora che ne dite, entriamo?





Papa ordina un café, Maman il suo immancabile thé: sedotta dal nome, sceglie J'aimerai tant voir Syracuse, alle note di pompelmo e mandarino.
Il thé è servito in una carinissima teiera a pois rossi, e lo assaggio anche io, a me il thé piace molto.







Terminato il mio thé, decido di giocare un po', e incontro un coccodrillo gigante. 







Mentre io gioco e Papa legge, Maman ne approfitta per fare un po' di shopping (ormai la conoscete Gioiuzza, purtroppo non c'è niente da fare…). Al Poussette café infatti c'è anche un angolo boutique, con giocattoli, deliziosi vestitini e decorazioni per le nostre camerette.





Il pomeriggio è volato via, si è fatta l'ora di tornare a casa. Il conto arriva accompagnato da un bicchiere di fraises tagada. Furbi qui al Poussette Café, hanno capito che noi bambini adoriamo le fraises tagada e ci prendono per la gola… Le divoro in un nanosecondo e corro con il bicchiere vuoto alla cassa per reclamarne ancora. Ehi Gioiuzza, ma perché ti nascondi? guarda che poi non te ne do neanche una...





Le Poussette Café, 6 rue Pierre Sémard Paris 9ème
Minichic indossa: t-shirt Gap, leggins Zara

dimanche 10 novembre 2013

Mini in Barcelona

Lo so, lo so, è da una settimana esatta che non scrivo su questo blog! Probabilmente vi sarete chiesti che cosa sta combinando la vostra Mini… tranquilli, non vi ho abbandonati!
Ho trascorso qualche giorno dalla mia madrina a Barcellona. Mi sono divertita un sacco e ho avuto anche dei bei regalini. Uno soprattutto è piaciuto tanto anche a Maman: la mia prima macchina fotografica!
Chissà, magari presto vedrete delle foto fatte da me Mini, se nel frattempo Gioiuzza si decide a mollare la presa. Perché non sono sicura che abbia capito che era un regalino per me.







Eccomi in foto con la mia nuova macchina rosa Barbie appena scartata, ed eccomi con la mia madrina e Manolo. 
Vi prometto che torno prestissimo per raccontarvi della mia vacanza catalana. Gioiuzza, che non si smentisce mai, non ha fatto che mangiare, e ha tanti gustosi "indirizzi food" da segnalarvi.
Hasta pronto, 
la vostra Mini

dimanche 3 novembre 2013

Fiac 2013. Dove le stelle si avvicinano di una spanna in più...

Dove le stelle si avvicinano di una spanna in più mentre l'ago magnetico si orienta.
E' il titolo di un'installazione di Giovanni Anselmo presentata quest'anno ai giardini delle Tuileries in occasione della Fiac (Foire International d'Art Contemporain).
Ho scelto questo titolo perché è pura poesia, e la Fiac ogni anno ce ne regala parecchi di momenti poetici. 
Gioiuzza mi ha raccontato che non dimenticherà mai l'installazione di Claude Levecque, nel 2007, in uno dei due bacini delle Tuileries.
Vi faccio vedere qualche foto del circuito hors les murs alle Tuileries
Se volete saperne di più, oggi ne parlo su Gushmag. Vi aspetto.
Buona domenica,
la vostra Mini



James Lee Byars, Golden Sphere



Berger&Berger, Planetarium Sorrow



Gary Hume, Neptune

jeudi 31 octobre 2013

Phantom Manor

Guardate cosa mi ha fatto trovare Gioiuzza stamattina.


Vi piace? Gioiuzza dice che è "met-ti-bi-lis-si-ma" anche dopo Halloween, ma io diffido sempre quando Maman usa questa parola.
Mmmm forse con i miei leggins in tartan... bisogna amare l'atmosfera "vecchio maniero scozzese" però. Altrimenti la metto a casa quando facciamo la "maratona Harry Potter".  Che ne dite?
Intanto che penso agli abbinamenti possibili per indossarla anche dopo stasera, vi faccio vedere due foto prese al volo stamattina al parco.
Bisou à tout le monde
la vostra Mini



Minichic indossa: t-shirt Du Pareil au Même

mercredi 30 octobre 2013

Boo!

Boo! Vi ho fatto paura, eh? Normale, è Halloween.
Anche se quest'anno non sembra, perché Gioiuzza, che dice di avere "mille cose da fare", non ha preparato proprio nulla: niente zucche in giro per la casa, nessun festone di fantasmini o pipistrelli sui muri, neanche un misero menu a tema. 
Qualche ragnatela, quella si. Ma non credo che faccia intenzionalmente parte della decorazione di Halloween: evidentemente spolverare non è fra le mille cose di cui vi accennavo sopra.
Comunque, a meno che Gioiuzza non rinsavisca d'un colpo e con uno sprint repentino riempia la casa di zucche, fantasmini e pipistrelli entro domani, mi sa che quest'anno passiamo direttamente al Natale.
Vediamo cosa succederà domani sera. 
Intanto vi lascio con una foto di Gioiuzza, e qualche idea di look per Halloween.
Come al solito, fra i vestitini che ho scelto io Gioiuzza ha nascosto un oggetto che piace tanto a lei, riuscite a indovinare quale?





Berretto Gap, borsa Poppy su Mylittlesquare.com, scarpe Dr Martens, vestito Horta e calze su Smallable.com, mug Pantone

samedi 26 octobre 2013

Mini dans le métro

Ci siamo quasi: domani la vostra Mini esordisce su Gushmag con la rubrica Mini dans le métro, online la domenica.
Seguitemi in questa nuova avventura alla scoperta della metro parigina e di ciò che ci sta attorno.
Domani si parlerà di stazioni fantasma (brrr che paura), di musica e di colpi di fulmine in metropolitana.
Vi aspetto domani su Gushmag
la vostra Mini