lundi 11 février 2013

Chien chaud

Come vi ho già detto, abito a Paris nel decimo arrondissement, noto anche come "boboland". Questo significa che il quartiere, oltre che dei suddetti "bobo", pullula di locali molto carini e animati.
Uno dei miei preferiti è Hutch Hot dog House, su rue du Faubourg Saint Denis.
Anche se Gioiuzza non mangia carne, questo posto piace tanto anche a lei, perché fanno i brownies alle noccioline e i muffins XL di cui è particolarmente ghiotta. 
Ma soprattutto ci piace sedere ad uno dei tavoli sul marciapiede, ed osservare il colorato andirivieni della rue du Faubourg Saint Denis. Sognando the Big Apple.
Qui mi vedete da Hutch con la mia madrina, venuta a trovarmi da Barcellona qualche settimana fa. 

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dimanche 10 février 2013

Pocahontas

Ho fatto spesso allusione su questo blog alle ossessioni di Gioiuzza, ma non mi pare di avervi ancora detto che è pazza per le frange, anzi più precisamente per le scarpe con le frange.
Ormai non le contiamo più: stivali Minnetonka, mocassini Minnetonka, sandali a frange con il tacco e rasoterra (due paia, uno dei quali ha perfino un inserto in leopardo, l'ossessione raddoppia), ankle boots con zeppa e frange, addirittura un paio di converse a frange.
Gioiuzza è un po' una feticista della frangia, quindi è normale che la settimana scorsa, imbattendosi in questo paio scontato al 50%, abbia perso la testa, e sia corsa verso le casse facendosi largo a colpi di passeggino fra la folla degli ultimi giorni di sconti. Peccato che sia una taglia 21.
Ehi, ma io faccio 21 di piede. E le frange piacciono anche a me.
Ehi Gioiuzza, queste scarpe sono mie, mollale. Mollale ti ho detto...

Scarpe Andrè per La Halle aux Chaussures 

Mix'n'match

Era l'anno in cui Miuccia accostava con audacia top a banane e gonne a strisce (défilé Prada printemps/été2011). I giornalisti di moda, i bloggers, le fashion victims di tutto il mondo gridavano al miracolo: era nato il mix'n'match.
Io ad appena due mesi comincio il mio fashion-apprendistato, e direi che non me la cavo male. Ancora in culla, padroneggio già ben tre fantasie: fiori, righe e stelle. 
Bye bye Miuccia.

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vendredi 8 février 2013

Les Minisoldes, parte seconda

Gli sconti sono agli sgoccioli, e Gioiuzza e io abbiamo già in wish list (e non solo, abbiamo già colpito) diverse cosette delle nuove collezioni.
Curiosi? beh, dovrete pazientare un po', per adesso vi faccio vedere cosa ho comprato in questi ultimi giorni. 
Una t-shirt come le ama Gioiuzza, di una bella tonalità di blu, e un cardigan animalier. Indossati da un modello d'eccezione.

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L'orso Edoardo indossa: cardigan Zara Baby, t-shirt H&M

mardi 5 février 2013

College girl

Uno dei capi che Gioiuzza compra in maniera seriale e compulsiva è il teddy. Ne possiede una mezza dozzina, e già ne abbiamo un altro in wish list.
Da qualche sera, il rituale prima di addormentarsi è sempre lo stesso: dopo aver chiuso con un sospiro il mac book aperto alla pagina web dell’articolo in questione,  Gioiuzza ripete come un mantra “les espagnols, vous ne m’aurez pas cette fois-ci” (spagnoli non la spunterete questa volta, ndt). Io invece penso che anche questa volta saranno gli spagnoli (Zara, ndt) a vincere.
Naturalmente anche io possiedo un teddy, anzi due. 
Li indosso con kilt e gonna a pieghe, da perfetta college girl, o in maniera più rock, con slim e t-shirts stampate, a secondo dell’umore.
Gioiuzza adora la panoplia in style college, ma sostiene che 30 anni è il limite estremo per concedersela. Così, visto che lei i 30 li ha passati da un pezzo, il teddy lo indossa su abiti a paillettes, o con la pencil skirt per andare al lavoro.
Il teddy che vedete in foto Gioiuzza e io l’abbiamo trovato nel reparto bimbo di H&M. Ha le maniche in pelle, e come ben sapete la “bi-matière” tessuto-pelle è uno dei trend di questo inverno. Irrinunciabile, quindi. A tal punto che, Gioiuzza lo ha preso uguale per lei, in taglia 14 anni.
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Minichic indossa: teddy H&M, sweat con cappuccio Monoprix, gonna Benetton, collants Zara Baby

dimanche 3 février 2013

Cocooning

Un pomeriggio d'inverno, si sta bene a casa.
Gioiuzza prepara il thè nella sua teiera leopardata. Io tiro la coda al gatto che sonnecchia sul termosifone.
Fuori Paris è soffice come neve.

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Minichic indossa: stivali H&M

samedi 2 février 2013

Centoquattro


Spesso io e Maman andiamo al 104.

L'ultima volta abbiamo visto una mostra realizzata in collaborazione con il museo di Zagabria,  "Le Musée des Coeurs Brisés(il Museo dei Cuori Infranti, ndt) .
Ho chiesto a Maman cosa significa avere il cuore infranto, e lei mi ha risposto che è quello che è successo a Hippolyte quando ho lasciato il nido.
Questa mostra mi è piaciuta molto, se volete vederla però fate presto, è in programma solo fino al sei febbraio.

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Poi, passeggiando all'interno del 104, abbiamo fatto un circuito attraverso la mostra collettiva Par Nature.  Quello che mi è piaciuto di più di questa mostra è stata l'installazione Jardim do Eden di Joana Vasconcelos.

Uno spazio onirico e fatato, sospeso nel buio ma adatto anche ai bambini come me: dall'oscurità emergono fiori fatti di luci come quelle dell'albero di natale, e si sentono anche i grilli.
Gioiuzza mi ha detto che era il suono dei meccanismi dell'installazione, ma sicuramente si sbaglia, dovevano essere i grilli.
Dopo questa maratona culturale, io e Gioiuzza ci siamo concesse un meritato riposo su una delle numerose sdraio che si trovano all'interno del 104, gettando un occhio al colorato melting pot attorno a noi.  E io ne ho approfittato per fare merenda.

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Minichic indossa: t-shirt Ramones H&M, kilt comprato a Dublino, collants Zara Baby, bikers Chicco