mardi 16 avril 2013

Topo di biblioteca

Come vi avevo già detto qui, i Nonni in Provenza abitano in una casa grande, antica (ho detto bene questa volta, Gioiuzza?) e con le scale. 
Una delle stanze preferite mie e di Maman è sicuramente il bureau del Nonno. 
A Gioiuzza piace perché ci sono tanti libri, e sostiene che la Provenza è il luogo adatto per rileggere i grandi classici. Io invece adoro salire e scendere dall'escabeau che il Nonno utilizza per prendere i libri negli scaffali più alti. Naturalmente Gioiuzza non vorrebbe, ma lei è fatta così: appena faccio qualcosa di divertente, potete stare sicuri che lei non è d'accordo.
Quindi è meglio se faccio finta di essere una brava bambina, almeno per un po'. Guardate come metto a posto i libri del Nonno. Beh si, sono piccola, ho assolutamente bisogno di salire sulla scala. ;-)


E questi pezzi di carta colorati? carini, cosa sono? coriandoli? nooo? francobolli? e cosa sono i francobolli? ah servono per pagare il postino? (beh più o meno, Mini). 
Come non li devo toccare che il Nonno li colleziona?


Ah ok, allora vado a sedermi alla scrivania del Nonno, e guardo La Maison de Mickey sullo schermo del computer, come fate voi adulti quando dite che state lavorando.
Come non lo fate? ma sei sicura, Gioiuzza?



E, a proposito di libri, voi cosa state leggendo in questo periodo?

lundi 15 avril 2013

Nelle scarpe di... Absolutely Frivolous

Oggi torniamo con il secondo appuntamento con "Nelle scarpe di..."
L'invitata del giorno è Alessandra di Absolutely Frivolous, una scoppiettante ragazza siciliana che di lavoro fa la giornalista. 
Circolano voci che sia una cara amica di Gioiuzza, e sembra che le due siano state avvistate diverse volte a Catania in vari luoghi di perdizione ritrovo, sempre intente ad abbuffarsi. 
Ma non vi dirò di più, le lascio la parola, sentiamo cosa ci racconta.

Cio Ale, parlaci un po' di te
Ciao Mini, tu non mi conosci, ma io conosco te da quando eri nella pancia di Maman...
Ma che stai dicendo? io ti conosco, sei anche venuta a casa della Nonna...
Mi chiamano Cusarella, che nella lingua del Principe (il mio fidanzato) vuol dire piccolina.
Sono una ragazza di 2X appassionata di un sacco di cose, tra queste la moda in tutte le sue forme, ed è proprio così che ho conosciuto Gioiuzza.

Presentaci brevemente il tuo blog.
Come dice il nome stesso (absolutelyfrivolous), il mio blog nasce dal desiderio di condividere notizie simpatiche sullo star system e sulle abitudini delle star, soprattutto in fatto di abbigliamento. 
Purtroppo tra studio e lavoro (nel frattempo mi sono laureata in Giornalismo) per un periodo, seppure a malincuore, l'ho trascurato un po'.
Per lavoro infatti scrivo quotidianamente, ma ultimamente mi occupo di argomenti più "seri", a detrimento delle mie passioni. Allora ho deciso di trovare il tempo, almeno due volte a settimana, di dedicarmi a cose assolutamente frivole: così ho ridato vita al blog.

Mi hanno detto che sei un'amica di Maman? è vero che Gioiuzza ha un pessimo carattere è bellissima, simpatica e brillante? raccontami un po' di voi due...
Bien sûr, Chic. Ho conosciuto Gioiuzza perché entrambe frequentavamo, molto assiduamente, un forum di... vediamo se indovini... moda naturalmente! 
Un giorno Gioiuzza, accompagnata da Chéri, il tuo papà, decise di passare a salutarmi alla stazione di Catania (io ero in partenza per Roma). Quel giorno fu scambiata per una turista, e subì il classico scippo. Ripensandoci, quello che ci fa molto sorridere (ma forse a Maman meno) è l'aplomb di Chèri, che prese la disavventura molto seraficamente, cosa che, a noi siciliani amanti del dramma, riesce pressoché impossibile.
(e certo che era serafico, la borsa non era sua, dixit Gioiuzza)

Mi hanno detto che ti piace mangiare, qual è il tuo piatto preferito?
Mmmm, difficile dirlo, sicuramente amo la pasta al forno alla siciliana e la pizza.

Tu vivi a Roma, ci faresti una mini city guide dei  tuoi indirizzi preferiti?
Allora, per un tour culinario sicuramente il ghetto ebraico, per gustare la tipica cucina romana-giudaica, ad esempio i famosi carciofi alla giudia (sluuuurp).
Per il brunch, Bibli a Trastevere, una biblio-libreria dove la domenica si può pranzare con ottimi pancakes (gnaaam).
Per quanto riguarda lo shopping, penso di riuscire a fare acquisti praticamente ovunque (non ne avevamo dubbi), ma i miei negozi preferiti restano quelli grandi e piccoli di Via Cola di Rienzo, Via dei Condotti, Via del Corso e Piazza di Spagna. Mi piace acquistare soprattutto scarpe e borse, ma purtroppo non sempre si può comprare e bisogna accontentarsi di guardare: allora faccio "watch shopping" tra le vetrine del centro e poi mi fermo a prendere un tea da Babingtons a Piazza di Spagna.
Infine, per una pausa relax dopo tanto shopping, per passeggiare o semplicemente rilassarsi distese sul prato, consiglio Villa Borghese: si trova praticamente al centro di Roma e al suo interno si può raggiungere il Bioparco.

Hai detto che ti piacciono le scarpe, e visto che sei amica di Gioiuzza immagino che ne avrai tante. Ci fai vedere le tue preferite?
Cara Mini, io adoro le scarpe e ne possiedo davvero di tutti i tipi!
Amo i tacchi, ma non resisto a lungo per questo motivo spesso indosso scarpe basse. 

Tu sei alta, mica sei nana come Gioiuzza, te lo puoi permettere.
In ogni caso quando acquisto scarpe belle e scomode, mi ripeto come un mantra la frase che mi diceva sempre la mia maestra di danza sul dolore per le scarpette a punta: "Ricorda: più sono dolorose più dovranno essere grandi i tuoi sorrisi!". 
Ecco le mie superpreferite.



Ehi, ma quante sono, allora non mi sbagliavo... e il Principe cosa ne pensa?
Grazie Ale per essere stata con noi, salutaci il Principe e tanti auguri per il grande passo che stai per compiere (lo posso dire, vero?).
Ah, e grazie per la collana, il lilla mi sta d'incanto.
Ma figurati Mini, sono contenta che ti sia piaciuta, l'ho fatta con le mie mani.

Aggiornamento in tempo reale: sembra che il Principe abbia comprato addirittura una scarpiera per la sua Cusarella. Proprio un uomo da sposare, questo Principe.

jeudi 11 avril 2013

Maison de poupée

A causa del cattivo tempo, non vi avevo ancora mostrato cosa mi ha comprato Maman qualche settimana fa a Paris dai soliti svedesi. E a proposito di "made in sweden", da voi in Italia la danno la nuova seria  Real Humans? io sono già fan, troppo forti questi svedesi!
Ma non divaghiamo, vi stavo parlando dei miei nuovi acquisti.
Una camicia in jeans délavé, quella che avevo mi andava già piccola, e sorpresa! cosa sbuca dall'orlo della camicia?



Un top in crochet, romantico rock folk insomma tutto e di più, sarebbe perfetto per andare a Coachella (dovete sapere che Gioiuzza sogna di andare a Coachella ma andrebbe bene anche Gladstone, e al limite anche il nostrano Rock en Seine, non facciamo les fines bouches).



Ma scommetto che vi incuriosisce l'armadio sul quale Gioiuzza ha posato i vestiti, che sembra uno di quei mobili delle case delle bambole. Era nella stanza della zia da piccola, che adesso è diventata la mia stanza quando vado dai Nonni.
Si tratta di un decoro tipicamente provenzale, provate a cercare "meuble peint" su Google e vedrete. C'è anche una bella Biennale del Meuble Peint, se vi interessa il genere.
Che ne dite, vi piace lo stile provenzale?

Camicia di jeans e top in crochet H&M

mercredi 10 avril 2013

Nomination

Voce fuori campo: MINI SEI STATA NOMINATA 



Mini: Come sono stata nominata, cosa vuol dire?
Vuol dire che le gentilissime Cristina di No time for Style e Cecilia di All weather closet ti hanno nominato fra i blog preferiti, e ti assegnano i due premi qui sopra.
Ohhhh grazie. Ma adesso cosa devo fare?
Beh devi semplicemente elencare a tua volta i tuoi 15 blog preferiti, Cristina e Cecilia spiegano molto bene come fare sui loro blog.
Ah ok. Ma senti, come faccio a sapere se hanno meno di 200 followers?
Non importa Mini, dicci semplicemente quali sono i tuoi blog preferiti.
Ma anche quelli in francese? perché forse non lo sai, ma io sono di madrelingua francese e quindi leggo tanti blog anche in francese. E dimmi, io le posso rinominare Cristina e Cecilia o non vale?

Arghhhh, la lista Mini, dacci questa lista...
Ok, allora comincio eh:
Style begins at forty
Absolutely frivolous
Oggettidimerda (è un tumblr, va bene lo stesso?)
Nomdeplume
Tatamichic
Don't be iconic
La Parisienne du Nord
Matte da leggere
In rock we trust
A quanti siamo? lontano da 15? io so contare solo fino a due... sicuramente ne dimentico qualcuno, ma se vuoi puoi guardare nella mia blogroll...

Arghhhh, ok Mini va bene lo stesso, adesso dicci sette cose su di te.
Mmmm fammi pensare. Allora:
1) sono nata a Lariboisière, uno dei più antichi ospedali di Paris, che è anche monumento nazionale
2) adoro i formaggi, ma proprio tutti, anche quelli che puzzano
3) il mio idolo è Minnie, la fidanzata di Mickey Mouse
4) sono fidanzata con Hyppolite, ci siamo conosciuti al nido e ci siamo fidanzati ufficialmente il giorno del suo primo compleanno, durante una festa a casa sua
5) il fidanzato del mio padrino è acrobata (se vi interessa potete vederlo qui) e ha promesso che appena cresco un po' mi insegna, non vedo l'ora
6) la mia madrina invece vive a Barcellona e presto andrò a trovarla, poi vi faccio vedere le foto
7) a proposito, il mio battesimo è stato super cool, figuratevi che si sono prodotti ben due gruppi musicali, le sasà sisters e le cocò sisters, e alla fine erano tutti ubriachi.

Va bene Mini, basta così.
Così presto? avevo ancora tante cose da raccontarti... 
E adesso tocca a voi!

lundi 8 avril 2013

Urfa Dürüm

Facciamo una piccola parentesi nel mio soggiorno provenzale per tornare a Paris, decimo arrondissement. Giusto il tempo di mangiare un sandwich.
Quel giorno io, Gioiuzza e lo zio Joey avevamo camminato tanto, e avevamo in programma una sosta gastronomica ad un ristorante peruviano di cui Gioiuzza aveva letto da qualche parte, e che si era sempre riromessa di provare. 
Arrivati in loco, il peruviano è visibilmente chiuso. Gioiuzza non si perde d'animo, e si informa con il negoziante vicino: il ristorante è chiuso da già tre anni.
Così, un po' delusi e affamati, ci avviamo verso casa.
Sono quasi le tre, e così arrivati in rue du Faubourg Saint Denis, decidiamo di fermarci a mangiare velocemente (sur le pouce, come si dice da noi) da Urfa Dürüm, la sandwicheria curda del quartiere.




Ecco il menu: sandwich al poulet per lo zio Joey, vegetariano per Gioiuzza, accompagnato da una delle sue bevande preferite, il dawé (che i turchi chiamano ayran), fatta di yogurt e acqua salata, deliziosa.




Io purtroppo mi sono addormentata, peccato perché l'ayran piace tanto anche a me, ma lo zio Joey mi ha assicurato che è stato un pranzetto da leccarsi i baffi, semplice ma gustoso. 
Tanto che dopo il sandwich, ha deciso di bissare con un lahmacum, una specie di pizza condita con carne macinata.




Ecco il lahmacum dello zio Joey, che viene servito arrotolato, ma Maman l'ha aperto per farvelo vedere meglio.
Gioiuzza mi ha raccontato che questa pizza è tipica anche dell'Armenia, e che lei l'ha assaggiata (naturalmente spingendo via la carne che lei non mangia) proprio ad Erevan, quasi dieci anni fa. 
Io purtroppo ancora non c'ero, ma deve essere stato proprio un bel viaggetto, e Gioiuzza mi ha promesso che un giorno ci ritorneremo, e mi mostrerà l'Ararat, che però è in Turchia, anche se dall'Armenia si vede proprio benissimo.
Strana questa cosa, vero? Maman mi ha spiegato che l'Armenia è forse l'unico paese il cui simbolo nazionale si trova nello stato confinante. Mica come la Tour Eiffel, che lei si è proprio dentro Paris.



Nebbia

Bonjour, come state?
Io sono in Provenza dai Nonni e ho fatto la matta tutto il week-end, c'è stata una grande festa e sono venuti perfino i cuginetti dalla Germania.
Così stamattina mi sono svegliata tardi, e cosa ho trovato? pioggia che batte sui tetti avvolti dalla foschia. Ecco cosa vedo dalla finestra appena sveglia.
Si si, è foschia, giuro; la foto non è mossa, non è l'effetto del vino (dovete sapere che in famiglia da noi si beve tanto vino, in fondo siamo francesi, no? e anche a me piace tanto, anche se Maman dice che non dovrei, e che ho preso dallo zio André, di cui vi parlerò magari un'altra volta).


Come potete vedere, quest'anno la primavera si sta facendo attendere. Niente corse nei prati, nè pic-nic domenicali, almeno per il momento. Perché L'Iphone di Papà mi ha detto che la settimana prossima farà bel tempo, e se lo dice lui ci credo.
A proposito, vedete questa finestra verde? (le finestre in Provenza hanno colori troppo cool). Papà è lì dentro che studia, circondato dai suoi libri, studia sempre lui. Dai Papà, affacciati e fammi ciao con la mano.



lundi 1 avril 2013

Lo zio Joey

In questi giorni ho un po' trascurato questo blog, e non vi ho neanche fatto gli auguri per Pasqua. Cattiva Mini!
Però per farmi perdonare vi dico che il giorno di Pasqua l'ho trascorso in volo, per tornare a Paris. 
Infatti sono stata tre giorni a Catania dalla Casse-noisette Grand-mère. 
Purtroppo questi giorni sono veramente volati ma ho potuto vedere il Pulce e anche Cusarina, un'amica di Maman.
Il giorno prima della partenza, con la Nonna, Gioiuzza e lo zio Joey siamo stati a pranzo al Fud.
A Gioiuzza è piaciuto molto, perché lei non mangia carne e di solito davanti agli hamburger (che in questo momento sono molto di moda a Paris) rimane a bocca asciutta, e saliva rubando le patatine dal piatto di Chéri. Invece al Fud ha potuto divorare un Vegan Burger, anche se fino all'ultimo era indecisa se addentare un panino alla parmigiana, sua grande passione dai tempi del liceo (ciao Rosanna!). Ma sarà per la prossima volta.



Io invece, come la Nonna, ho una grande passione per le patatine fritte (lo avete già visto qui); quelle del Fud sono grandi e croccanti, fritte con la buccia. E poi c'è la salsina, che no, non è semplice ketchup; secondo me, e credetemi me ne intendo, è salsa bbq.



E, a proposito, vi avevo già presentato lo zio Joey? Eccoci insieme all'uscita del locale... Carino, vero? No Gioiuzza, non cancellare, non essere gelosa, sei tu la mia preferita.