Vi sembra di vedere un minareto? beh si, non avete torto, ma siamo sempre a Paris.
Dovete sapere infatti che a Paris ci sono diverse moschee.
Oltre alla Grande Moschea, non lontano dall'Istituto del Mondo Arabo, c'è la Moschea Adboulmajid nel XVIII arrondissement, il quartiere della Goutte d'Or, che ultimamente è stato al centro dell'opera fotografica di Martin Parr.
E c'è perfino, ben nascosta e segreta dietro un portone anonimo, una moschea a due passi da casa mia, la Moschea El Fatih. Il quartiere dove abito infatti è bellissimo durante il periodo del Ramadan, quando dopo il tramonto si anima di venditori ambulanti di chorba e pâtisseries orientali.
Oggi vi porto al ristorante della Grande Moschea, dove sono stata con Maman e lo zio Joey.


Questo è l'esterno del ristorante, poco promettente, lo ammetto.

Ma seguitemi dentro, attraverso un cortile ricco di giardini e fontane, guidati dal cinguettio degli uccellini che volano liberi. Prendiamo posto in uno dei saloni in stile orientale, un decoro da mille e una notte.


Arriva il menu: lo zio Joey sceglie una tajine al pollo; Gioiuzza avrebbe voluto un couscous alle verdure, ma purtroppo è un po' tardi, e il couscous è terminato.

Così,
Ecco finalmente il the alla menta, caldo, zuccherato e profumatissimo.


Gioiuzza sceglie, fra le altre (sei in tutto!
Appena lo addenta, ecco che una nuvola di zucchero le ricopre il viso e i vestiti.
E voi, riuscite a mangiare un corno di gazzella senza perdere il vostro aplomb?

