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vendredi 13 décembre 2013

Mangiare a Barcellona: Teresa Carles

Oggi vi voglio portare a pranzo da Teresa Carles, un ristorante vegetariano che ho scoperto durante il mio ultimo viaggio a Barcellona.
Non fatevi spaventare dalla parola "vegetariano": anche se siete carnivori convinti (non è il mio caso!), sono sicura che vi alzerete da tavola sazi ed entusiasti.



Ci troviamo a pochi minuti a piedi dalla Rambla e da Plaça de Catalunya: il posto ideale per pranzare e fare una pausa durante una giornata di shopping o un giro in centro.
Allora, entriamo? Il locale è molto accogliente e ben arredato: Gioiuzza è letteralmente impazzita per i muri di brick e per i cuscini in tartan che rivestono le panche. 







Diamo un occhiata al menu, così ordiniamo?
A pranzo c'è un menu del giorno (platos del dia) ad appena 9,50, che prevede un antipasto e un piatto principale a scelta fra diverse opzioni. I piatti cambiano settimanalmente, e seguono il ritmo delle stagioni, privilegiando ingredienti freschi.
La sera si mangia à la carte, e il conto diventa un po' più caro, pur restando sempre molto ragionevole.
Decidiamo di prendere due menu del giorno e un'insalata da comporre con ingredienti a scelta, per gustare un po' di tutto.
Io ho già un po' fame, e inganno l'attesa sgranocchiando il classico pa amb tomàquet (pane al pomodoro, visto anche qui)





Arrivano gli antipasti (entrantes); la scelta era fra zuppa e insalata, e, come potete vedere, li assaggiamo entrambi.
La zuppa, vista in foto, sembra un normalissimo potage di verdure. Gioiuzza sostiene che è difficilissimo fare delle belle foto di potages, con tutte quelle verdurine che galleggiano nel brodo. Ma io vi assicuro che era buonissima e profumata: ricca di aromi, emergeva perfino una stupefacente punta di cannella.







Ed ecco i piatti principali: lenticchie e uno squisito risotto d'avena con spinaci, asparagi, salsa al roquefort e una spruzzata di parmigiano. Delizioso. 





Purtroppo non posso farvi vedere nessuna foto dei dolci, perché eravamo già troppo pieni e abbiamo desistito. Però sbirciando quelli della tavola accanto (Maman si è sporta pericolosamente nel tentativo di fare una foto per voi, ma non ha funzionato…) sembravano veramente buoni. Magari la prossima volta.

Teresa Carles, Carrer de Jovellanos 2, Barcellona
Minichic viaggia Digregorio Tour Operator

lundi 9 décembre 2013

Barcellona: la spiaggia di Barceloneta

Esistono sono due scuole di pensiero per quanto riguarda il Natale.
La prima è quella tradizionale: fiocchi di neve, caminetti accesi e regali sotto l'albero. E se vi fa piacere, potete anche decidere di indossare un christmas jumper, uno di quei maglioni con le renne che piacciono tanto a Maman.
E poi ci sono gli adepti della seconda scuola, quelli in fuga dal Natale. In fuga dalla corsa agli acquisti natalizi, dal cenone a dodici portate, dai parenti-serpenti o semplicemente dal freddo. 
Se fate parte di questa categoria e sognate di trascorrere la vigilia al caldo, sorseggiando latte di cocco sotto una palma, allora queste foto sono per voi. 
Siamo a Barceloneta, la spiaggia di Barcellona, appena un mese fa, anche se sembra estate piena. 
Queste foto segnano una breve pausa nell'atmosfera natalizia di questo blog. 
Ma non preoccupatevi, come vi dicevo è solo una pausa; perché io e Maman amiamo il Natale.
E voi, di che Natale siete?



















Minichic indossa: pull e jogging H&M, scarpe Nike Blazer Mid Vintage

jeudi 14 novembre 2013

Barcellona: il mercato Santa Caterina

Ieri siamo stati alla Boqueria. Oggi andiamo al Mercato Santa Caterina, un mercato rionale nel quartiere Sant Pere, non lontano da El Born e dal Barri Gòtic.
Sorto sui resti dell'antico convento di Santa Caterina, è stato completamente ristrutturato nel 2005 ad opera degli architetti Enric Miralles e Benedetta Tagliabue.
Una curiosità: l'originale motivo "a pixel" del tetto dalla forma ondulata è dato dalla gigantografia di una foto di un banco di frutta e verdura stampata sulle 325.000 piastrelle esagonali di 67 colori che lo compongono.





All'interno, luce e spazio invitano alla flânerie. 
Meno movimentato della Boqueria, questo mercato è anche meno turistico: passeggiando fra gli ampi corridoi, sicuramente vedrete gli abitante del quartiere che fanno compere. E chissà, potreste anche imbattervi nella vostra Mini che beve uno zumo de fresa, un succo di fragola.









Alla vista di tutte queste prelibatezze vi è venuto un languorino? Nessun problema, potete mangiare sur place in uno dei piccoli bar all'interno del mercato, dove gli abitanti del quartiere si fermano a sorseggiare un caffè o a mangiare qualche tapas fra un acquisto e l'altro. E c'è anche un ottimo ristorante, le Cuines Santa Caterina.
Vi lascio in bonus una foto del p'tit dej (colazione) di Gioiuzza in uno di questi baretti, L'Univers: pa amb tomàquet (pane al pomodoro) e tortilla. A Gioiuzza piace restare leggera a colazione. 

mercredi 13 novembre 2013

Barcellona: il mercato della Boqueria

Pronti a partire a Barcellona con la vostra Mini?
Oggi vi porto al principale mercato alimentare della città, la Boqueria. 
Gioiuzza adora visitare i mercati alimentari: ormai lo avete capito che cibo e shopping sono le sue grandi passioni. Dopo di me, naturalmente. 
Ma la smetto di chiaccherare, facciamo piuttosto un giro fra i banchi del mercato. Non vi viene l'acquolina in bocca? Assaggiamo qualcosa?
Godetevi questa passeggiata alla Boqueria; io torno prestissimo con tante altre foto.