Atene è bellissima, gli Ateniesi sono simpatici e cordiali, c'era un tempo magnifico e sull'Acropoli ho raccolto tanti bei ciottolini. Ma di tutto ciò vi parlerò più tardi, quindi continuate a leggermi.
Unico neo di questa vacanza quasi perfetta: il viaggio, anzi la compagnia aerea.
Abbiamo scelto di volare con Easy Jet per una questione di organizzazione e di orari: Maman e io siamo partite da Paris CdG alla volta di Milano Malpensa, dove ci siamo incontrate con la Nonna e Fulvione, e da lì abbiamo proseguito tutti insieme per Atene. Al ritorno, abbiamo fatto di nuovo scalo a Milano Malpensa.
Fin qui tutto bene, aerei puntuali, anzi spesso addirittura in anticipo, visto che i vettori Easy Jet fanno avanti e indietro come delle navette, e quando stai in fila aspettando di salire sull'aereo vedi i passeggeri del volo precedente che sbarcano.
Allora dove sta il problema, vi chiederete. Il problema è che l'assistenza Easy Jet è assolutamente inesistente.
Un ritardo annunciato e poi improvvisamente rientrato? Un cambio di gate all'ultimo momento? sono problemi tuoi, visto che la compagnia non si premura neanche di fare un annuncio in aeroporto.
Sarà perché ormai Easy Jet ha quasi il monopolio, e se ti va bene è così altrimenti sono cavoli tuoi, o forse perché per fare un annuncio ci vuole del personale, e questa compagnia ha ridotto il personale ai minimi termini. Si, proprio così, da qualche settimana anche il check in è elettronico, si fa su Internet, con buona pace dell'ex personale di terra che vive ormai, nella migliore delle ipotesi, dei sussidi di disoccupazione.
E a Gioiuzza queste cose la mandano in bestia, come la fila veloce al supermercato, dove la cassiera è sostituita da una cassa automatica.
Ma, per tornare a Easy Jet, al minimo problema non hai nessuno di fronte, no, neanche un call-center, il tuo unico interlocutore è un computer. Si vocifera dell'esistenza di un ufficio Easy Jet a Malpensa, che è inaccessibile peggio della torre di Raperonzolo. E poi chissà, se c'è veramente qualcuno dentro, o solo un enorme server.
Insomma, macchine e non esseri umani. E forse dovremmo chiederci se ne vale la pena, per risparmiare una manciata di euro, o di minuti.
Ma qui il discorso potrebbe diventare troppo complicato, in fondo io sono ancora una bambina, no?
Allora concludo solo dicendovi (ve la ricordate quella vecchia pubblicità di un famoso tour operator?): Easy Jet? ahi ahi ahi!